Strategie comportamentali: prompting e fading

 Il prompting e il fading: strategie comportamentali

Le strategie comportamentali sono delle tecniche messe in atto per modificare un comportamento potenzialmente dannoso per l’individuo o per acquisire una determinata competenza.

Possono essere utilizzate con i bambini, con gli adulti con disabilità e per diversi quadri diagnostici psicopatologici e psichiatrici.

 

Quali sono le strategie per favorire l’apprendimento di abilità?

Le strategie comportamentali per favorire l’apprendimento di una abilità sono varie, ma in questo articolo ci soffermeremo su due in particolare:

  •  prompting
  •  fading

 

Il prompting

Il prompting consiste nel fornire alla persona uno o più stimoli sotto forma di prompt (aiuti), in modo che questi stimoli rendano possibile il verificarsi di un comportamento desiderato.

Ad esempio, se si chiede ad una persona di aprire la finestra, indicare la finestra con il dito rafforza la richiesta e rende più probabile il comportamento.

I prompt sono solitamente sintetici, percettivamente evidenti e vengono proposti al momento esatto in cui si verifica la prestazione.

I modi in cui l’aiuto viene mostrato possono essere:

1) Verbali

2) Gestuali

3) Fisici

 

  • I suggerimenti verbali prevedono l’uso della parola come aiuto e sono utilizzati allo scopo di facilitare la comprensione del compito. Ad esempio se una persona ha difficoltà nell’apparecchiare la tavola le si può ricordare la sequenza delle azioni da mettere in atto.
  • La gestualità fa parte degli aiuti non verbali e consiste in gesti utilizzati per stimolare l’emissione di comportamenti o la riduzione di altri. Un esempio di prompt gestuale per bloccare un comportamento errato potrebbe essere l’alt con la mano.
  • L’aiuto fisico invece presuppone un contatto fisico, attraverso il quale si guida il soggetto nell’esecuzione delle prestazioni programmate. Ad esempio aiutare a scrivere al pc.

Come accade per la token economy, anche in questo caso è fondamentale che i prompt vengano ridotti fino all’acquisizione delle competenze o abolizione/attenuazione dei comportamenti negativi.

 

In che modo possiamo ridurre gli aiuti? Il fading

Il fading è un’operazione di controllo dello stimolo e consiste nella progressiva riduzione degli aiuti.

Questo avviene seguendo delle regole precise:

  • L’aiuto fisico si riduce. Ad esempio se inizialmente si aiuta la persona a spostare il dito sulla tastiera si può passare ad una zona più lontana come la mano poi il braccio e così via.
  • La gestualità si diminuisce. Ad esempio un alt si può sostituire con un gesto meno evidente.
  • I suggerimenti verbali si limitano. Ad esempio nell’apparecchiare la tavola si riduce il numero di parole che compongono l’ordine delle cose.

La strategia di fading viene utilizzata conseguentemente al prompting.

Al fine di garantire un’acquisizione reale delle abilità e indipendenza nelle risposte, bisogna essere in grado di “sfumare il suggerimento”, ciò significherà passare da risposte dipendenti a risposte indipendenti diminuendo il livello di suggerimento fino a rinforzare le risposte autonome.

 

 

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